The Red di Tiffany Reisz

Titolo Originale: The Red

Usa: 2017

Pagine: 389

Protagonisti: Mona Lisa, Malcolm

Genere: Erotico

Casa Editrice: Hope Edizioni

Serie The Red #1

Data di Uscita: 3 aprile 2020

The Red di Tiffany Reisz

Non fare mai promesse che non intendi mantenere…

Mona Lisa St. James ha fatto una promessa solenne: salvare The Red, la galleria d’arte di sua madre, a qualsiasi costo.

Purtroppo, il nome della galleria non potrebbe essere più appropriato, non solo perché è dipinta di rosso, ma perché è in rosso.

Mona sa di non avere altra scelta che venderla, almeno fino a quando, dopo l’orario di chiusura, un uomo misterioso non fa il suo ingresso. Si tratta di un bellissimo inglese, estremamente seducente, che fa a Mona un’offerta che non può rifiutare: salverà The Red se lei acconsentirà a sottomettersi sessualmente a lui, per un anno.

Di certo, la madre di Mona non avrebbe voluto che lei si vendesse a un estraneo, però, la ragazza è intenzionata a fare qualunque cosa per mantenere la sua promessa…

Questa lettura è consigliata solo ad un pubblico adulto e consapevole.

Prima di me, Cherry aveva letto la versione inglese di questo libro (recensione qui) ma non ne era rimasta pienamente convinta, pur avendo trovato affascinante e molto originale il suo intreccio. Inutile dire che non vedevo l’ora di conoscere anch’io The Red.

Leggerlo è stato incredibile e illuminante, ma ben diverso è scriverne ora la recensione. Anzi, questo è un tipico caso da sedimentazione. A volte infatti sento il bisogno di lasciar depositare tutte le mie impressioni dopo la lettura, per qualche ora o per qualche giorno.

Mi svolazzano tutte insieme creando le famose farfalle nello stomaco e mi impediscono di fare chiarezza su quale sia predominante: gioia, eccitazione, paura, interesse, curiosità, innamoramento, fastidio, paragone, rabbia, tristezza.

A volte insomma non riesco a capire quanto o addirittura se mia sia piaciuta la lettura. In questo caso non capivo quanto, e soprattutto perché leggendo la Reisz, e io ne sono una grande fan, non riesco ad evitare i paragoni con la sua serie “regina”, ovvero Peccato Originale.

E niente, dalla mia testa e dal mio cuore non esce l’idea che Malcolm abbia ereditato moltissimo del carattere e dello stile di padre Soren, quel gran santo peccatore che mi ha rubato sonno e fiato per libri e libri. Dove infatti Soren è un diavolo di prete fedele al suo Dio e alla sua musa ispiratrice, qui Malcolm è fedele alla sua promessa e alla sua Mona.

Un altro diavolo senza corna né coda ma con le sue ferocia, forza e sagacia. Ed è pure un ricchissimo esperto d’arte. Nessuno può resistergli, e men che meno Mona Lisa St. James, soprattutto dopo la promessa strappatele da sua madre in punto di morte.

u0022Fai tutto quello che devi, ma salva The Redu0022

E Mona, nel disperato tentativo di scovare il modo per salvare la sua preziosa galleria d’arte, fa esattamente qualunque cosa le venga chiesta dal suo salvatore, o aguzzino, o angelo custode, o diavolo tentatore. Chiamatelo come volete, risponde sempre allo stesso nome, Malcolm, l’uomo senza età né cognome. Capace di amplessi che durano notti intere, onnipresente e onnisciente, non si capisce se sia umano o solo un prodotto della più fervida fantasia di Mona/Tiffany. Fatto sta che tu leggi e resti ipnotizzato come il serpente nella cesta dell’indiano ammaliatore, alias Tiffany Reisz.

«In questo mondo ci sono milioni di dipinti. Una sola Mona Lisa. Ci sono miliardi di donne a questo mondo. Una sola come lei, Mona Lisa St. James.»

E infatti un’altra delle caratteristiche incredibili di quest’autrice è il saper creare eroine che valgono quanto i protagonisti maschili, forti, ostinate, intelligenti, disinibite e oneste, sincere fino all’eccesso. Impossibile non amare storie che vedono personaggi così.

Inoltre arte, follia umana e psicologia dei personaggi sono tre caratteristiche che personalmente mi fanno raggiungere il nirvana del lettore: le descrizioni delle opere che fanno da scenario agli incontri tra Mona e Malcolm sono nettare per il mio sbavo personale, il che, unito al calore che emana dai loro corpi intrecciati è… magia. Pochi hanno come la Reisz il dono di descrivere l’atto sessuale nei minimi particolari, con annessi eccessi esagerati, senza mai scadere nella volgarità.

«Dovresti essere così sempre» disse l’uomo della notte contro le sue labbra. «Nuda con un caxxo infilato dentro. Lo indossi bene.»

Conoscete Oscar Wilde? Sì, avete capito bene, lo scrittore de “Il ritratto di Dorian Gray”. A me lo ha ricordato moltissimo, per le tenebre che nascondono ma non celano la passione e i desideri dei protagonisti, e per la sottile ironia con cui dicono sempre la verità ma travestendola in modo tale che l’interlocutore non capisca mai nulla, se non… alla fine.

Quindi, se non avete ancora letto questo piccolo e immenso gioiello, ve lo consiglio, insieme alla raccomandazione di tenere aperta la vostra mente: nessun preconcetto, nessuna paura, sono ammesse solo curiosità e piacere.

Giudizio:

Classificazione: 4.5 su 5.

Sensualità:

Navillus

Author: Leelan

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