Serie Virtue di Mia Asher

Serie Virtue di Mia Asher

  • 1. Beautiful Girl, 3 maggio 2017
  • 2. Beautiful Love, 26 Aprile 2019
  • Genere: Contemporary Romance, Erotico
  • Casa Editrice: Newton Compton

Titolo Originale: Easy Virtue

Usa: 2014

Pagine: 224

Protagonisti: Blaire, Lawrence, Ronan

Blaire White è stata una bambina trascurata, che ha passato tante notti a piangere a causa della perenne assenza dei genitori e di una cronica mancanza di affetto. Il suo dolore alla fine si è trasformato in amarezza e il suo desiderio di essere amata è diventato un bisogno di sentirsi adorata dagli uomini che seduce, che usa e poi rifiuta. Fino a quando si ritrova faccia a faccia con due uomini che, per la prima volta, sono capaci di penetrare quella corazza inespugnabile che è diventata la sua anima. Ronan è sentimento allo stato puro, l’incontro con l’innocenza dello sguardo, il risveglio di sensazioni che pensava di aver dimenticato. Lawrence invece è un uomo d’affari di successo, sa esattamente quello che vuole. Ma cosa desidera davvero Blaire? E soprattutto è ancora in tempo per capire che cos’è l’amore?

Titolo Originale: Sweetest Venom

Usa: 2016

Pagine: 222

Protagonisti: Blaire, Lawrence, Ronan

Blaire sa bene che la decisione che deve prendere cambierà per sempre la sua vita. Ci sono due uomini che la desiderano e sarebbero disposti a qualunque cosa per stare con lei. Con Ronan, Blaire sente una connessione magica così profonda da lasciarla ogni volta incredula. Con Lawrence è molto diverso. Lui è passione pura ed è così ricco da averle promesso che, tra le sue braccia, non dovrà mai più preoccuparsi di nulla. Una tentazione che per Blaire è fortissima, dal momento che ha vissuto un’infanzia tormentata. Sia Ronan che Lawrence hanno intenzioni serie nei suoi confronti e Blaire sente di amare entrambi. Ma è arrivato il momento di scegliere. Anche se significa spezzare una metà del suo cuore. 

“Cos’è la felicità? Una sensazione sporadica che non dura mai”

Blaire White, protagonista della fortunata duologia di Mia Asher, lo sa bene. Ha vissuto il matrimonio dei propri genitori come un incubo. È stata trascurata come mai nessun bambino dovrebbe essere e costretta ad assistere a litigi e discussioni continue, convincendosi di essere responsabile del poco amore e dei problemi dei suoi genitori. In lacrime a convincere se stessa che “se sarò più buona mi vorranno bene…”

Leggere i suoi ricordi di bambina mi ha impressionata e addolorata. Troppo spesso, anche nella realtà, i genitori non sembrano rendersi conto dell’enorme responsabilità sulla vita dei loro figli. Dal loro comportamento e dalla loro interazione con i bambini dipende il carattere e le scelte future dei figli.

Infatti Blaire, divenuta adulta, ha chiuso il cuore in una scatola e l’ha congelato, per non soffrire, per non dare a nessuno la possibilità di renderla felice o distruggerla. Ha invece imparato ad usare ogni proprio talento per sfruttare gli altri e badare a se stessa. Mai più crederà a favole illusorie o a sogni romantici. Lo ha giurato a se stessa e tiene fede a quel proposito a costo di… vivere.

Perché vivere è rischiare: di innamorarsi, di soffrire, di gioire, di perdere, di vincere. Rinunciare a tutto significa rinunciare a vivere. Scappare via ogni qualvolta il gioco si faccia troppo serio.

E Blaire è la regina della fuga.

“Ogni lacrima versata, ogni desiderio irrealizzato, ogni sorriso ignorato mi ha indurita e resa ciò che sono. Ho giurato su Dio che non avrei più dato a qualcuno quel potere. Non avrei permesso a nessuno di avvicinarsi e prendere un’altra parte di me.”

Ma viene da chiedersi se questa scelta sia davvero una scelta o se invece non sia la via dell’autodistruzione, dello spegnimento del cuore. Perché se apparentemente tutte le decisioni che Blaire prende sembrano estremamente egoiste e rivolte solo all’appagamento dei suoi bisogni primordiali, la ragazza dentro di sé non è affatto superficiale.

Fa del male a chi le è intorno? Può darsi, ma ne fa molto di più a se stessa.

È come se fosse in gara con la parte buona di sé per tenere tutti lontani. Dotarsi di aculei velenosissimi la protegge dal dolore…e dalla vita.

«Sembra tutto un sogno… uno che vorrei non finisse mai».  

«Sono reale, Blaire. E non andrò da nessuna parte. Siamo legati».

«Sì, ma per quanto?», mi chiese, ed eccola di nuovo. Ancora la paura nella voce e nelle parole.

«Finché me lo permetterai, baby».

«Per sempre?»

«Per sempre non è abbastanza».

Intorno a Blaire si muovono diversi personaggi tra cui spiccano Ronan, il fotografo spiantato, e Lawrence, ricco uomo d’affari che fa di lei la sua protetta.

Ovviamente, con la stessa forza con cui la ragazza cerca di tenere tutti lontani, gli altri si innamorano di lei… in un circolo vizioso di sofferenza e di dolore.

Questa serie è un triangolo amoroso incredibilmente passionale, ma è anche molto di più. È la storia di una ragazza sola e impaurita che combatte ogni giorno per tirare avanti, lasciando parlare solo i sensi, perché crede che il cuore sappia solo mentire.

Intensa e cruda, quella di Blaire è una storia che può appassionare chi sia amante del genere erotico e dei ménage. Anche se sento di dover puntualizzare un paio di cose. Il primo libro termina con un cliffhanger grande quanto il Texas e lascia credere che Blaire abbia operato una scelta.

In realtà, a mio parere, per risolvere quel finale rimasto appeso, l’autrice si è poi persa nel secondo libro, per la volontà di condurre ogni personaggio alla sua meta, senza curarsi se in questo modo i protagonisti diventassero piuttosto surreali.

Ciò che ho amato di più nella storia di Blaire sono infatti l’intensità e la verità dei sentimenti della protagonista, una donna irrisolta e contorta a causa della sua infanzia infelice. E ho trovato per questo poco probabile che, quasi di colpo, potesse divenire assennata e conforme alle regole sociali comuni… Ma sono sottigliezze che non tolgono pregio ad una storia avvincente che, nel finale, riesce anche ad appagare il nostro cuoricino romantico.

Giudizio:

Sensualità:

Violenza:

Navillus

Author: Navillus

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