Serie Morgan Brother di Lauren Rowe

gennaio 30, 2018

 

 

1) Hero

Usa 2018

pag. 358

Inedito

La prima volta che ho posato gli occhi su Lydia Decker non riuscivo a parlare. O a respirare. O a mettere insieme due pensieri coerenti.
E non intendo niente di tutto quello in senso metaforico.
Non sono il tipo che si fa mettere al tappeto per la visione di una donna meravigliosa, anche se, naturalmente, Lydia è meravigliosa al di là delle parole.
No, quando ho posato per la prima volta gli occhi su Lydia Decker, la mia fisioterapista, mi trovavo disteso sulla schiena in terapia intensiva, strafatto di antidolorifici e respiravo attaccato a un respiratore e avevo le ossa spezzate e scheggiate come il mio spirito.
Quando per la prima volta posai gli occhi su Lydia Decker, lei era un raggio di luce nell’oscurità. La speranza per chi non ne aveva. Un balsamo per la mia anima bruciata e malconcia.
Lei ha detto che mi era stata assegnata per rimettermi in piedi. Che era lì per riportarmi in vita. Ha detto che aiutarmi era la sua vocazione.
E poi mi ha toccato. Fisicamente, emotivamente, spiritualmente. Mi ha guarito.
E mi sono innamorato.
Ma quello che non sapevo… quello che proprio non potevo sapere… era che Lydia Decker aveva bisogno di aiuto più di quanto ne avessi mai avuto io.

 

2) Un adorabile bugiardo

Usa 2017

pag 462

Data uscita: 21 giugno 2018

Non è andata proprio come mi aspettavo. Di solito il colpo di fulmine non si trasforma istantaneamente in odio. Ma è esattamente quello che è successo quando l’uomo affascinante e super sexy che ho conosciuto in un locale si è rivelato essere un bugiardo imbroglione senza un briciolo di buonsenso. Idiota. Mi ha persino chiamata “sociopatica”, che stronzo.

Adesso, tre mesi dopo, per una serie di eventi assurdi che non avrei saputo prevedere nemmeno in un milione di anni, viene fuori che il mio capo sta per sposare la sorella di quel cretino alle Hawaii e io devo essere carina con lui per un intero weekend, se non voglio rischiare di perdere il lavoro. Mi toccherà fare buon viso a cattivo gioco e far finta di non averlo mai conosciuto.

Anche se lo odio. Profondamente. Vorrei solo che il cervello spiegasse al mio corpo che è un bastardo… Perché ogni volta che tira fuori uno di quei sorrisi irresistibili devo chiamare a raccolta tutto il mio autocontrollo per non saltargli letteralmente addosso.

 

3) Ball Peen Hammer

Usa 2016

pag. 384

Inedito

Keane Morgan non avrebbe risposto a nessuna delle mie chiamate o dei messaggi, ed ero davvero incazzata per quello. Non volevo guidare da Seattle a Los Angeles con quel ragazzo più di quanto lo volesse lui, ma non avevo altra scelta, non se volevo usare l’ambito posto macchina di suo fratello Dax alla UCLA.
Ok, alla fine ho scoperto che Keane era obiettivamente affascinante e anche piuttosto divertente. Ma doveva essere così dannatamente innamorato di se stesso? Voglio dire, accidenti, il modo esagerato con cui ha mostrato quelle fossette è stato così pianificato. E, onestamente, che tipo di ragazzo usa la frase “baby doll” con una faccia seria? Oh, è vero: il tipo di ragazzo che fa lo spogliarellista.
Sì, il presuntuoso si è rivelato essere la risposta di Seattle a Magic Mike, uno spogliarellista conosciuto come “Ball Peen Hammer”, il che significava che Keane Morgan non era esattamente il tipo di ragazzo di cui mi sarei mai innamorata.
Per niente.
Nemmeno per sogno.
Beh, finché Keane non mi ha convinto a innamorarmi di lui.
Cosa che ho fatto.
Perdutamente.

 

Nessun commento

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: