Serie Devil’s Night di Penelope Douglas

dicembre 26, 2017

Serie Devil’s Night di Penelope Douglas

 

 

Il mio sbaglio più grande di Penelope Douglas

1) Il mio sbaglio più grande

Si chiama Michael Crist. È il fratello maggiore del mio ragazzo ed è come quei film dell’orrore che guardi coprendoti gli occhi. È bellissimo, forte, e assolutamente terrificante. Non mi vede neppure. Ma io l’ho notato. L’ho visto, l’ho sentito. Le cose che ha fatto, i misfatti che ha nascosto. E non so quanto ancora riuscirò a tenere segrete le cose che gli ho visto fare.

Si chiama Erika Fane, ma tutti la chiamano Rika. È la ragazza di mio fratello ed è sempre in giro per casa nostra, sempre a cena con noi. Riesco sempre a percepire la sua paura, e anche se non possiedo il suo corpo, so di avere la sua mente. È l’unica cosa che voglio. Almeno finché non andrà da sola al college. Nella mia città. Indifesa. L’occasione è incredibilmente allettante. Perché tre anni fa per colpa sua alcuni miei amici sono finiti in prigione, e ora sono usciti. Abbiamo aspettato. Siamo stati pazienti. E ora tutti i suoi incubi stanno per avverarsi.

 

BANKS

Sepolto nell’ombra della città, c’è un hotel chiamato The Pope. Infetto, vuoto e oscuro, si trova abbandonato e circondato da un mistero dimenticato.
Ma pensi che sia reale, vero, Kai Mori? La storia del dodicesimo piano. Il mistero dell’ospite che non è mai entrato né mai uscito. Pensi che io possa aiutarti a trovare quel nascondiglio segreto e arrivare a lui, vero?
Tu e i tuoi amici potete provare a spaventarmi. Puoi provare a sfidarmi. Perché anche se faccio fatica a nascondere ciò che provo quando mi guardi, e questo da quando ero una ragazzina, penso che forse quello che cerchi sia molto più vicino di quanto tu non possa mai immaginare.
Non lo tradirò mai.
Quindi siediti.
Nella notte del diavolo, la caccia verrà da te.

KAI

Non hai idea di cosa cerco, piccola. Non sai cosa sono dovuto diventare per sopravvivere a tre anni di carcere per un crimine che sarei lieto di commettere di nuovo.
Nessuno può sapere come mi ha trasformato.
Voglio quell’hotel, voglio trovarlo, e voglio che finisca.
Rivoglio la mia vita.
Ma più sono intorno a te, più mi rendo conto che questo nuovo me è esattamente ciò che devo essere.
Quindi dai, ragazza. Non tirarti indietro. La mia casa è sulla collina. Ci sono tanti modi di entrare, e buona fortuna per trovare la via d’uscita.
Ho visto il tuo nascondiglio. È tempo che tu veda il mio.

Nessun commento

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: