Runner di Patrick Lee

ottobre 4, 2017
Runner di Patrick Lee
Runner di Patrick Lee
  • USA, 2015
  • pag.328
  • Casa editrice: Sperling & Kupfer
  • Genere: Thriller. Science Fiction

Serie Sam Dryden (1)

È notte fonda lungo la costa della California. Sam Dryden, ex agente speciale con un doloroso passato, sta correndo sulla spiaggia: da tempo ormai è il suo modo di sfuggire all’insonnia, al ricordo della moglie e della figlia scomparse. All’improvviso, però, qualcosa spezza il ritmo abitudinario della corsa. Una ragazzina gli si para davanti, terrorizzata e inseguita da uomini armati, chiaramente intenzionati a ucciderla.

A Sam basta ascoltare un breve scambio di batture tra i killer per capire che lei è oggetto e vittima di un piano allucinante, la cavia di un esperimento che va oltre i limiti dell’umano. Il pensiero della figlia e gli anni di addestramento fanno reagire Dryden d’istinto: deve proteggerla.

Ma qual è il terribile segreto della ragazza? Rachel ha dodici anni e ricorda solo gli ultimi due mesi della sua vita. Sa di essere stata in una prigione nascosta da cui è riuscita a scappare. Sa di essere il bersaglio di gente molto pericolosa. E sa di avere un potere immenso. Un potere che Dryden non può neanche immaginare. “Runner” è un thriller incalzante, scorrevolissimo, zeppo di geniali intuizioni e di un ricco arsenale action. Degno erede dell'”Incendiaria” di Stephen King, “Léon” di Luc Besson e “Hanna” di Joe Wright, “Runner” è stato oggetto di un’asta agguerrita tra major cinematografiche, vinta da Warner Bros, che ne farà un film.

 

 

Recensione

 

 

Runner è stata una lettura estiva sui generis. Mi trovavo ai caraibi e scambiavo col moroso letture alla Bond, James Bond e devo dire che è stata una scoperta elettrizzante. Di sicuro ha tenuto impegnata la mia dolce metà sotto alla palma concedendomi un inaspettato relax Kindleiano.
Il protagonista è un figo atomico. Si fa un po’ troppe pippe mentali per i miei gusti ma che ve devo dì, gli ex agenti speciali mi mandano la Jolanda in brodo di giuggiole.

Sam Dryden, ex agente speciale, soffre d’insonnia. Quando non c’è modo di spegnere il cervello prende ed esce, spesso nel cuore della notte, poi corre per fuggire ai ricordi del passato che lo tormentano. In una di queste corse notturne si imbatte in una ragazzina di nome Rachel: anche lei sta scappando, ma i suoi fantasmi sono in carne ed ossa e la vogliono uccidere.

Sam che ha perso moglie e figlia in un brutto incidente, non può che correre a salvare Rachel. Però lei non è una bambina normale, altrimenti non potrebbe essere ricercata da un’agenzia privata pronta a tutto pur di farla fuori. Ha infatti ha dei poteri speciali. È riuscita a fuggire dal laboratorio-prigione in cui era segregata, anche se non ricorda nulla.
L’istinto dice a Sam di proteggerla, ma qualcosa non quadra, perché questa bimba è così pericolosa? Ed è proprio un caso che sia Sam ad offrirle aiuto?

Runner è una corsa contro il tempo, contro tutto e tutti. Una fuga continua alla ricerca della verità, seppur scomoda. Runner fa stare col fiato sospeso e nel contempo appassiona il lettore ai protagonisti. Perché Sam è un figo atomico. O forse l’avevo già detto? E Rachel è cazzuta. Patrick caro, il primo volume merita. Chissà il futuro cosa ci riserverà…

 

Giudizio:

Sensualità: –

Violenza:

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