Raze by Tillie Cole

febbraio 3, 2018

Raze by Tillie Cole

  • Usa, 2014
  • pag. 256
  • Protagonisti: Raze, Kisa
  • Casa editrice: Inedito
  • genere: Dark Romance

 

Serie Scarred Souls (1)

To take back life, one must first face death…

One man stripped of his freedom, his morals…his life.
Conditioned in captivity to maim, to kill and to slaughter, prisoner 818 becomes an unremorseful, unrivaled and unstoppable fighter in the ring. Violence is all he knows. Death and brutality are the masters of his fate.
After years of incarceration in an underground hell, only one thought occupies his mind: revenge…bloody, slow and violent revenge.
Revenge on the man who lied.
Revenge on the man who wronged him.
Revenge on the man who condemned him and turned him into this: a rage-fueled killing machine. A monster void of humanity; a monster filled with hate.
And no one will stand in the way of getting what he wants.
One woman stripped of her freedom, her morals…her life.
Kisa Volkova is the only daughter of Kirill ‘The Silencer’ Volkov, head of the infamous ‘Triad’ bosses of New York’s Russian Bratva. Her life is protected. In reality, it’s a virtual prison. Her father’s savage treatment of his rivals and his lucrative and coveted underground gambling ring—The Dungeon—ensures too many enemies lurk at their door.
She dreams to be set free.
Kisa has known only cruelty and loss in her short life. As manager of her father’s death match enterprise, only grief and pain fill her days. Her mafia boss father, in her world, rules absolute. And her fiancé, Alik Durov, is no better; the Dungeon’s five-time champion, a stone-cold killer, the treasured son of her father’s best friend, and her very own—and much resented—personal guard. Unrivaled in both strength and social standing, Alik controls every facet of Kisa’s life, dominates her every move; keeps her subdued and dead inside…then one night changes everything.
While working for her church—the only reprieve in her constant surveillance—Kisa stumbles across a tattooed, scarred, but stunningly beautiful homeless man on the streets. Something about him stirs feelings deep within her; familiar yet impossibly forbidden desires. He doesn’t talk. Doesn’t communicate with anyone. He’s a man beyond saving, and a man she must quickly forget…for both their sakes.
But when weeks later, out of the blue and to her complete surprise, he’s announced as the replacement fighter in The Dungeon, Kisa knows she’s in a whole lot of trouble. He’s built, ripped and lethally unforgiving to his opponents, leaving fear in his wake and the look of death in his eyes. Kisa becomes obsessed with him. Yearns for him. Craves his touch. Needs to possess this mysterious man…this man they call Raze.

(Per riprendersi la vita, bisogna prima affrontare la morte …
Un uomo spogliato della sua libertà, della sua morale … della sua vita.
Condizionato durante la prigionia a mutilare, uccidere e massacrare, il prigioniero 818 diventa un combattente senza rimorsi, senza rivali e inarrestabile sul ring. La violenza è tutto ciò che conosce. La morte e la brutalità sono i padroni del suo destino.
Dopo anni di carcere in un inferno sotterraneo, solo un pensiero occupa la sua mente: la vendetta … vendetta sanguinosa, lenta e violenta.
Vendetta sull’uomo che ha mentito.
Vendetta per l’uomo che gli ha reso un torto.
Vendetta per l’uomo che lo ha condannato e trasformato in questo: una macchina assassina alimentata dalla rabbia. Un mostro privo di umanità; un mostro pieno di odio.
E nessuno ostacolerà quello che vuole.

Una donna spogliata della sua libertà, della sua morale … della sua vita.
Kisa Volkova è l’unica figlia di Kirill “The Silencer” Volkov, a capo dei famigerati boss della “Triade” della russa Bratva di New York. La sua vita è protetta. In realtà è una prigione virtuale. Il selvaggio trattamento da parte di suo padre nei confronti dei suoi rivali e il suo lucrativo e sotterraneo ring, The Dungeon, assicura che troppi nemici si nascondano alla loro porta.
Sogna di essere liberata.
Kisa ha conosciuto solo crudeltà e perdite nella sua breve vita. Come manager della compagnia della morte di suo padre, solo il dolore e la sofferenza riempiono le sue giornate. Suo padre, il boss mafioso, è l’assoluto padrone del suo mondo. E il suo fidanzato, Alik Durov, non è migliore; cinque volte campione del Dungeon, un assassino senza scrupoli, il prezioso figlio del migliore amico di suo padre, e la sua guardia personale molto personale e molto odiata. Ineguagliabile sia nella forza che nella posizione sociale, Alik controlla ogni aspetto della vita di Kisa, domina ogni sua mossa; la tiene sottomessa e morta dentro … poi una notte cambia tutto.
Mentre lavora per la sua chiesa – l’unico sollievo nella sua costante sorveglianza – Kisa si imbatte per le strade in un senzatetto tatuato, sfregiato, ma straordinariamente bello. Qualcosa di lui suscita sentimenti profondi dentro di lei; desideri familiari ma assolutamente proibiti. Lui non parla. Non comunica con nessuno. È un uomo senza speranza e che deve rapidamente dimenticare … per il bene di entrambi.
Ma quando, settimane dopo, improvvisamente e con sua totale sorpresa, è annunciato come combattente sostitutivo nel The Dungeon, Kisa sa di avere un sacco di problemi.
Kisa diventa ossessionata da lui. Si strugge per lui. Desidera il suo tocco. Ha bisogno di possedere questo misterioso uomo … quest’uomo che chiamano Raze.)

 

 

 

Recensione

 

 

Ci sono delle letture che fanno la differenza. Magari sono stereotipi con gambe e braccia, copie delle copie delle copie dei sedicimila libri letti prima. Eppure, loro restano impressi nella mente e molto spesso nel cuore.

Raze è una mia vecchia conoscenza. Letto circa due anni fa e apprezzato davvero tanto, a distanza di tempo mi scatena lo stesso innamoramento lampo provato durante la lettura.

Ma veniamo a noi!

Raze è finito ingiustamente in un Gulag. Chiunque ne sia stato la causa, si è anche preso la briga di sottoporlo a torture e sostanze stupefacenti in grado di fargli perdere la memoria. Però Raze ha un unico ricordo che ha inciso sul muro della sua cella:

Alik Durov. Brooklyn, New York. Revenge. Kill.

Nel periodo di detenzione diventa 818, il combattente violento e letale che, per salvarsi la pelle, è costretto ad uccidere in quella macchina infernale che è diventata la sua prigione. Purtroppo deve partecipare ad incontri mortali e clandestini, ma lui non molla, si batte con tutta la forza che ha e un giorno, finalmente, riesce ad andarsene con un unico pensiero in mente: vendetta. Vendetta verso la persona che ingiustamente l’ha fatto finire all’inferno. Raze, che altro scopo nella vita non ha, se non quello di sopravvivere, riesce a rintracciare Alik Durov e si iscrive come sfidante al Dungeon, club di lotte aumm-aumm, dove il cinque volte campione Durov darà spettacolo.

Kisa Volkova è la principessina figlia del capo clan della mafia russa. Fidanzata con Durov, fa una vita tipo Titty, rinchiusa nella gabbia dorata senza la nonnina a difenderla. Durov è un pazzo psicopatico che, oltre a maltrattarla, la soffoca. Lei deve solo fare ciò che dice lui, essere presente ai suoi incontri come trofeo, dargliela come e quando vuole lui e non rompere le palle. Ah, e non uscire di casa. Non sia mai che prenda il volo.

Un giorno, mentre riesce a fuggire per andare a fare volontariato presso la chiesa dove abitualmente presta servizio, incontra Raze. Un vagabondo, un uomo pericoloso. Un estraneo che la salva da un ladro.

Quando due anime sono affini, il destino non può far altro che farle incontrare e farle riconoscere. O riavvicinare?

“My Kisa-Anna… my solnyshko… God put a piece of your blue eyes in mine so we would always know we matched…”

Non sto a svelarvi dettagli piccanti o che possano darvi risposte ai quesiti che vi si sono presentati. Sappiate che, come ogni dark romance, i due avranno molto da dirsi. In che modo starà a voi scoprirlo…

La bellezza di questo libro sta nella sostanza. Lasciate perdere tutto ciò che può farvi storcere il naso. Lo so, siamo un po’ stufi di leggere sempre le stesse cose trite e ritrite. Però questo libro è differente. Perché Raze è Raze, un personaggio complicato ma semplice allo stesso modo.  Bello dentro, fuori e attorno. Forte ma leale, distrutto ma pronto a lottare. Raze vi farà innamorare.

“I’m closing my eyes so I can feel being inside you.” He placed his hand over his heart and rasped out, “I’ve seen too many bad things with these eyes. This, I will feel in my heart.”

 

 

Giudizio


Sensualità:


Violenza:

♦ Cherry ♦

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