Odioamore di Penelope Ward

Set 9, 2017
Odioamore di Penelope WardOdioamore di Penelope Ward
  • Titolo Originale: RoomHate
  • Usa, 2016
  • pag. 280
  • Protagonisti: Justin, Amelia
  • Casa editrice: Newton Compton
  • genere: New Adult, Contemporary Romance
  • Standalone

Proprio ora che non posso averlo, non l’ho mai desiderato di più.

Condividere una casa per l’estate con un coinquilino super sexy dovrebbe essere un sogno che si avvera, giusto?
Non quando si tratta di Justin…l’unica persona che io abbia mai amato…e che ora mi odia.
Quando mia nonna è morta e mi ha lasciato metà della casa sull’isola di Aquidneck, c’è stata una fregatura: l’altra metà sarebbe andata al bambino che lei ha aiutato a crescere. Lo stesso bambino che è diventato il ragazzo a cui ho spezzato il cuore anni fa.

Lo stesso ragazzo che ora è un uomo dal corpo forte a cui si abbina una personalità da duro. Non l’ho più visto per anni, e ora viviamo insieme, perché nessuno di noi vuole rinunciare alla casa. La parte peggiore? Non è venuto da solo. Ho capito all’istante che c’è una linea sottile tra amore e odio. Riuscivo a vederla attraverso quel sorriso compiaciuto. Dietro a tutto…il ragazzo è ancora lì. Così come il nostro legame. Il problema è che…ora che non posso avere Justin, non l’ho mai desiderato di più.

 

 

Recensione

 

 

Molto bello e a parer mio dalla firma riconoscibile, per chi avesse già letto il precedente romanzo della stessa autrice, Non avrai segreti.
Penelope Ward ha disegnato due personaggi molto simili, Elec e Justin. Entrambi arrabbiati con la vita e con la protagonista, entrambi bisognosi di amore e fiducia, entrambi sofferenti, entrambi segretamente innamorati. Ed entrambi scopatori a regola d’arte, di professione!

Ma dove Elec era un ragazzino problematico e irrisolto, qui Justin è un uomo risoluto con un futuro davanti già scritto che il destino (o una quasi-nonna burlona) decide di stravolgere. Il nome dello stravolgimento è Amelia, l’amica d’infanzia, impacciata e un po’ goffa, naturalmente sexy ed eternamente nei casini. Non si può non aiutare una donna in difficoltà. Nemmeno se hai deciso di odiarla. Nemmeno se vivi altrove, nemmeno se lei ti spinge via.

Il destino (o la solita nonna) decide che una casa bellissima sul mare, lasciata in eredità a due quasi sconosciuti, ha bisogno di essere vissuta intensamente…

Se poi aggiungiamo un po’ di colla dolcissima sotto forma di una bimba deliziosa, che scampo potrebbe avere un duro musicista che sogna soltanto di portarsi nella propria stanza a fine tour due ragazze in un colpo solo?

«Non esiste musica senza di te. La musica è un mezzo per esprimere ciò in cui credi nella vita, un riflesso della passione che senti dentro, e io vivo per te. Tu sei la mia passione, tu sei la mia musica, anzi, tu e Bea».

Lettura piacevole fino al 40 %, intorno al 50-60% diventa bellissimo, incanta e coinvolge. Purtroppo nel finale mi sono come assopita. Mi aspettavo che succedesse chissà cosa, invece è diventato solo un lungo epilogo molto dolce, ma privo di quei colpi al cuore che ti fanno dire “accidenti che libro!”.

Insomma lettura rilassante e tranquilla, con una storia che si sviluppa nel corso delle pagine e che le lettrici più romantiche adoreranno di sicuro.

 

 

 

Giudizio:


Sensualità:


Violenza: –

 

-Navillus-

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