Niente senza te di Viviana Leo

Italia: 2019

Pagine: 232

Personaggi: Mia, Lucas

Casa Editrice: Darcy Edizioni

Genere: Contemporary Romance

Data di Uscita: 14 febbraio 2019


Niente senza te di Viviana Leo

“Quando scopri che tutta la tua vita è un imbroglio, dentro di te qualcosa irrimediabilmente si spezza. E rimettere insieme i cocci è difficile.”

Mia è una ragazza tranquilla come tante e si sta per laureare in psicologia, quando, per caso, scopre di aver vissuto nella menzogna. Suo padre non è la persona che l’ha cresciuta, ma un altro uomo, che lei non conosce.

Parte così per Boston e finalmente incontra Jack, il suo vero padre, che la accoglie a braccia aperte. Jack però ha una nuova famiglia e sua moglie ha a sua volta due figli nati da un precedente matrimonio, Ashley e Lucas, che tenteranno fin dall’inizio di mettere i bastoni tra le ruote a Mia.

Soprattutto Lucas, tatuato dalla testa ai piedi, arrabbiato col mondo, sempre scontroso e pungente, le darà del filo da torcere, almeno finché tra i due non scatterà una strana e irresistibile attrazione. Mia scoprirà così che la famiglia di suo padre nasconde molti più segreti di quanti lei avesse sospettato e alla fine sarà costretta a fare i conti con il suo cuore.

Mia è una ragazza tranquilla, come mille altre, che frequenta l’università, ha due carissimi amici e una famiglia come tante, formata da lei, due genitori e un fratello. Finché una sera non ascolta una conversazione privata e scopre di essere figlia di un altro padre.

Tutto da quel momento cambia. Mia perde fiducia nel rapporto con la propria madre che le ha nascosto la verità per tutto quel tempo, ed ha un unico desiderio: conoscere il suo vero padre. Partire alla sua scoperta è l’unica opzione.

Ma quel padre ha una nuova famiglia di cui lei non fa parte. Una moglie ostile, che la guarda con sospetto, e due figli, Ashley e Lucas, all’incirca della sua età, che la odiano senza che Mia riesca a spiegarne il perché.

Gelosi, saccenti, cattivi, maleducati, sembrano avere l’unico desiderio di farla sentire “fuori posto” in casa del proprio padre.

-Sei uno stronzo.

-Dimmi qualcosa che non so. – Avevo fatto la cosa giusta, ora la mossa migliore era non avvicinarla mai più.

Allora perché continuavo a desiderare il contrario?

Lucas però non è solo ostile, è anche bellissimo e…sofferente. Qualcosa del suo passato lo blocca, come Mia capisce quasi subito, grazie ai suoi studi in psicologia. Il punto però è che non si può aiutare qualcuno che non vuole essere aiutato e Lucas non si fida di lei, non la vuole intorno, non vuole sentirsi attratto da lei. Nonostante invece lo sia, moltissimo.

Mia e Lucas sono insomma due opposti che non possono evitare di attrarsi, due lati della stessa medaglia, più simili di quanto credano.

Sapete quei vasi preziosi di cristallo, in mezzo a tante ciotole di terracotta? Esattamente quello che sono questi due ragazzi.

Nati in famiglie casuali, improbabili, geneticamente non predisposte all’amore, disattente e benestanti. Quasi due fiori sbucati dal letame…

Viviana Leo ha disegnato con pochi tratti due protagonisti da manuale del romance new adult: bellissimi, intelligenti, sensibili e mancanti. Ognuno alla disperata ricerca di un pezzo di sé. Che la vita gli offre ma allo stesso tempo nasconde, e che con fatica va riconosciuto.

…ti odio perché alla fine non ho abbastanza motivi per odiarti. Ci ho provato davvero, ma non ci riesco.

Qua e là sono anche molti spunti per un’approfondita analisi sociale e psicologica, purtroppo lasciata solo in superficie e risolta troppo in fretta, unico vero neo di questo romanzo.

Resta però una storia dolcissima, di rivalsa e crescita, di amore e complicità, scritta da un’ottima penna.

Quando si ama una persona, a volte le decisioni giuste da prendere non sono quelle che fanno bene al cuore; anzi, spesso le più giuste sono quelle che fanno male e che ci spingono sull’orlo del baratro, ma che scegliamo lo stesso di prendere, ignorando i nostri istinti egoistici. Solo per amore.

Giudizio:

Sensualità:

Violenza: /

Navillus

Author: Navillus

Rispondi