L’innocenza di Tiffany Reisz

settembre 28, 2017
L'innocenza di Tiffany ReiszL'innocenza di Tiffany Reisz
  • Titolo Originale: The Siren
  • Usa, 2012
  • pag. 432
  • Protagonisti: Nora, Zachary
  • Casa editrice: Newton Compton
  • genere: Erotico

Serie Peccato Originale (1)

Ogni inibizione andrà perduta. Regola Numero 1: non ci sono limiti

Nora Sutherlin, famosa scrittrice di romanzi erotici, è una donna bellissima e un’esperta dominatrice. Il suo ultimo libro, però, è diverso dagli altri: è più serio, più intimo e lei è sicura che diventerà un vero e proprio caso; per questo pretende che a seguirlo sia Zachary Easton, il più esigente ed esperto editor della casa editrice.
Zach, abituato a lavorare su ben altro genere di letteratura, accetta solo a una condizione: Nora dovrà riscrivere l’intero romanzo entro un mese e mezzo seguendo alla lettera le sue indicazioni oppure il libro non uscirà.
Quelle estenuanti sedute di editing a stretto contatto si rivelano ben presto sfiancanti, ma anche molto eccitanti. E proprio Nora, che pensava di conoscere alla perfezione i propri limiti e la propria soglia massima di sopportazione, dovrà ben presto ricredersi: in un mondo in cui il piacere e il dolore convivono in una voluttuosa unione, è difficile non perdersi.
Recensione

 

Avete presente quei giochi di prestigio impossibili da capire? Quelli che da bambini si restava incantati a guardare, credendo che la magia esiste sicuramente e mamma e papà, che ti dicono il contrario, non hanno mai assolutamente capito niente?

Leggere la Reisz, la Regina, la maestra assoluta del genere erotico, è stato questo per me: rimanere incantata a guardare il mago fare cose strabilianti che mai avrei creduto possibili.

Ma procediamo cautamente.

Prima di affrontare questa lettura, che per me ha segnato una cesura molto importante, avevo letto pareri contrastanti. C’era, e c’è ancora, ad anni dall’uscita di questa serie in Italia, chi ha amato follemente, come tutte noi del Dirty Club of Books, quest’autrice, e chi l’ha detestata, per i motivi più diversi. Posso però dire con quasi assoluta certezza che nessuno, avendola letta, sia riuscito ad ignorarla.

Difficile evitare di fare qualsiasi tipo di spoiler parlando della Reisz e del suo stile. Perché la scrittura di quest’autrice è talmente particolare, tipica e vera, che non si può separare da quello che racconta. Avrete sentito dire di lei che è dissacrante, immorale, perfino volgare, priva di sentimento e dedita solo a descrivere il piacere. Niente vi è mai stato detto di più sbagliato.

Tiffany Reisz, vestendo il personaggio di Nora Sutherlin, la sua protagonista indimenticabile, è una delle più abili descrittrici dell’AMORE in ogni sua forma. Ma qual è la forma dell’amore?

Immaginatelo come se fosse acqua: priva di forma autonoma, l’acqua assume quella del recipiente che la contiene, ed è essenziale alla vita di ogni essere, tanto da poter diventare sinonimo della vita stessa.

L’amore descritto da Reisz-Sutherlin è esattamente come l’acqua. Non ha forma propria ma assume quella di cui l’anima di ogni personaggio ha bisogno: Nora, Zach, Wesley e Søren, in questo primo capitolo della serie, ci mostrano la forma della loro anima, il tipo personale di amore di cui hanno bisogno e che possono a loro volta donare al prossimo. In modo assolutamente libero e generoso.

Nora, autrice di libri erotici, si ritrova a scrivere il libro più importante della propria carriera, vagamente biografico, e da questo si aspetta il massimo risultato e vuole perciò che sia il più brillante mai scritto. A questo scopo cerca la collaborazione del miglior editor sulla piazza, ed ecco entrare in scena Zachary Easton, il più antipatico e insopportabile professorino “Sotuttoio” che una scrittrice abbia mai potuto immaginare. Eppure qualcosa il nostro professore non la sa: Nora non è soltanto una scrittrice, è anche la Dominatrice più famosa del mondo BDSM, ed è incredibilmente abile con le parole, con l’animo umano e con gli uomini…

Ricordate che ho esordito con l’affermare che questa serie ha segnato per me una cesura? Esattamente: prima della Reisz, credevo di sapere cosa non avrei mai letto, non mi sarebbe mai piaciuto, non avrei mai potuto tollerare e giustificare. Dopo aver letto la Reisz, quegli stessi limiti sono diventati punti di partenza, ovvero qualcosa che la Reisz, con la sua magistrale scrittura e i suoi rari talento e sensibilità, mi ha fatto comprendere e perciò anche giustificare e infine perfino amare.

Oggi posso dire che quando domini la parola come quest’autrice, non c’è nulla di cui tu non possa parlare e che tu non possa far accettare ad un lettore. Ed è sempre grazie alla Reisz se possiamo definirci di “mente aperta”, come recita il nostro banner del blog.

Ed ora passiamo a voi, voi che ancora non avete letto questa serie e non conoscete quest’autrice.

Siete pronti a cadere dalla sedia? Attenti, perché quella sedia rappresenta tutte le vostre certezze e convinzioni, tutto quello che credevate fosse impossibile da mettere in discussione, tutto quello che credevate non vi sarebbe mai piaciuto, o semplicemente avesse un’unica spiegazione.

Se siete pronti, aprite questo libro, e ricordate che vi avevo avvisato. Non lo dimenticherete mai.

 

“Una storia d’amore NON è un romanzo d’amore”

 

Un uomo sicuro di sè, Zach, non lo è affatto, nella sua vita privata.

Una donna, Nora, non è mai la parte debole della coppia.

Un ragazzo, Wesley, non è l’amato prescelto.

E soprattutto, Søren è MOLTO di più di ciò che sembra.

Benvenuti nell’Ottavo Cerchio.

 

Giudizio

Sensualità

Violenza

Navillus

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