L’esca di Jade West

settembre 19, 2018

L’esca di Jade West

  • Titolo Originale: Bait
  • Usa 2017
  • pag: 403
  • Personaggi: Phoenix, Abigail
  • Casa Editrice: Quixote Edizioni
  • Genere: Dark Romance, Erorico

Corro. Ma lui è più veloce

Un estraneo online.  Capelli scuri e occhi cupi, che conoscono i miei più sporchi desideri ancora prima di me. Una fantasia di cui non si dovrebbe mai parlare. Eppure, lui è riuscito a strapparmi una confessione. E adesso verrà a cercarmi. Rude. Perverso. Pericoloso.

Sarà una notte fatta per abbandonarsi e dimenticare. Mi farà sua e fingerò di non volerlo. Scapperò e lui mi inseguirà. Perché gliel’ho chiesto io. L’ho supplicato. Stanotte, nelle tenebre, lui è il cacciatore. E io sono l’esca.

-Dovresti stare attenta a ciò che desideri. Potresti ottenere ciò che vuoi.
-Ci conto.

Ricordo quando l’era di internet è iniziata. Sono abbastanza “grande” da aver vissuto consapevolmente l’inizio di tutto. Quando accedevamo con timore, consci che “qualcuno potrebbe spiarti, potrebbero carpirti informazioni essenziali, potresti prendere dei virus…” oppure la paura più grande: “potresti incontrare qualcuno di pericoloso”.

Qualcuno di pericoloso.

E che succederebbe se invece una donna cercasse proprio questo? Avesse bisogno proprio di questo?

Abigail è una donna affetta da sindrome da stress post traumatico. E’ fuggita dalla sua città, dal suo lavoro, dalla sua famiglia, dalle sue amicizie, perché non voleva o non sapeva più riconoscersi in quella vita, dopo un evento drammatico che l’ha coinvolta.

Si sta però lentamente spegnendo, in preda a noia, tristezza e depressione. E proprio quando sente di non farcela più, si iscrive ad uno di quei siti per incontri online.

E lì incontra qualcuno di davvero pericoloso. Eppure non è la fine…

Diventiamo più forti proprio nei punti in cui siamo più fragili. Ce l’ho fatta io. Ce la farai anche tu.

Phoenix ha più guai della Cina, un figlio problematico, un fratello instabile, un lavoro sull’orlo del fallimento. In pratica è una pentola a pressione che da un momento all’altro rischia l’esplosione. In qualche modo deve allentare la tensione…

Scovare “uccellini spezzati” e schiacciarli potrebbe riuscire ad allentare quella tensione. Farlo stare meglio, anche solo per un po’…

Qualcuno mi ha ritrovata nel buio e non ha provato ad accendere la luce. Phoenix Burning mi ha offerto qualcosa che non ho mai avuto.

Questo libro mi ha sconvolta. Leggevo con gli occhi sbarrati e il cuore in tumulto, ma eccitata come non mi capita spesso. Il pericolo e l’adrenalina danno una carica simile a quella della droga, ti spingono in alto sulle montagne russe e poi ti lasciano senza fiato quell’attimo di sospensione nel vuoto…prima della discesa finale che ti schiaccia lo stomaco nelle orecchie.

Jade West ha scritto un dark romance partendo da una trovata originalissima. E la Quixote ha compiuto il miracolo di portare questa deliziosa perla in Italia, con una traduzione quasi impeccabile di cui siamo grate e felici.

Non abbiate paura di leggere qualcosa che vi sconvolgerà. Non temete di rimanere distrutti. Non succederà. Incontrerete invece personaggi fantastici e leggerete parole di grande commozione, comprensione e condivisione. Perché chiunque soffre non chiede di smettere di soffrire, ma solo di non sentirsi solo nella sofferenza… E ricordate che…

Abbiamo bisogno che il dolce dolore dell’anticipazione ci dica che siamo davvero vivi.

Giudizio:

Sensualità:

Violenzza:


Navillus

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