Il Mietitore di A Zavarelli

Il Mietitore di A. Zavarelli

Titolo Originale: Reaper

Usa: 2016

Pagine: 260

Protagonisti: Ronan, Sasha

Genere: Dark Romance

Casa Editrice: Grey Eagle Publications

Data di Uscita: 24 aprile 2019

Serie La malavita di Boston #2

Il Mietitore di A Zavarelli

Sasha
È oscuro e misterioso. Silenzioso e letale.
Un mafioso irlandese.
Puro peccato racchiuso in un bel pacchetto.
Ma c’è anche qualcosa di strano in lui.
Non prova niente. Non mostra emozioni.
A volte, mi interrogo sulla sua umanità.
Non mi parla da due anni. Nemmeno una parola.
Ma condividiamo un segreto, io e lui.
E se dovesse mai venir fuori, non ho dubbi nella mia mente…
Non si farà scrupoli ad uccidere anche me.

Ronan
Ho ucciso per lei. Lo farò di nuovo.
Quando si tratta di Sasha, non c’è confine che non varcherei.
La guardo. Lei non lo sa.
Pensa che la odi. A volte, penso che potrei.
Ma sono sempre lì, in agguato nell’ombra.
Desiderandola. Cercando di tenere a bada la bestia.
La terrò al sicuro. Ucciderò chiunque provi a farle del male.
L’unica cosa che non posso fare… è proteggerla da me stesso.

“Non ho mai creduto nelle favole. Non c’è un cavaliere bianco nella mia storia. Solo io. E non sono la ragazza che attrae il principe azzurro. Sono la ragazza che si sbatte perché può.”

Sasha vive nella rassegnazione. Per salvare la famiglia ha scelto un percorso di vita che non può essere abbandonato: una volta entrata a far parte della mafia di Boston, si esce solo da morte.

Ronan è il pilastro portante della storia. Incapace di relazionarsi, silenzioso e letale, è fedele alla causa. Eppure riguardo a Sasha, Ronan vacilla, ed è l’inizio di una muta ossessione.

“Provo troppa rabbia. Ecco da dove viene la mia forza. La rabbia. Si accumula dentro di me, finché non c’è posto in cui possa essere incanalata.“ 

Liquore al malto e pinoli tostati sono gli unici dettagli a cui si aggrappa Sasha. Perché Ronan la evita, e l’unico appiglio emotivo è il ricordo del suo odore.

“Io e Ronan abbiamo sempre avuto un modo distorto di fare le cose.  La prima volta che mi ha scopata è stata vicino al corpo del mio fidanzato morto. Il primo pompino, in uno scantinato che usa per uccidere le persone. Non è affatto dolce. Ma se volessi lo zucchero, mangerei una fottuta torta.”

Il primo volume, Il Corvo, non mi era piaciuto per niente. Ma con questo, seppur la traduzione sia ancora da migliorare, ho trovato pane per i miei denti e un protagonista maschile davvero godibile.

Un uomo cresciuto per essere una macchina da guerra, sociopatico e apparentemente indistruttibile, che non ha la più pallida idea di come ci si relazioni. Potevo non innamorarmene?

Pure Sasha mi è piaciuta. La dolcezza con cui lo accompagna passo dopo passo la riscatta da un inizio depresso andante. E l’epilogo, stampato in serie, come regola vuole in tutti i mafia romance, lascia un bel senso di completezza.

Noi del Dirty siamo pronte per il seguito, chissà se sarà altrettanto bello….

Giudizio:

Sensualità:

Violenza:

Cherry

Author: Cherry

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