Fratelli di Miss Black

novembre 8, 2017
Fratelli di Miss Black


Fratelli di Miss Black

 

  • Italia, 2017
  • pag. 251
  • Casa editrice: Self
  • genere: Thriller
  • Standalone

 

L’assassino seriale soprannominato dalla stampa “il Vampiro” uccide impunito da quasi dieci anni, appendendo le sue vittime a testa in giù e dissanguandole. Ma gli uomini che uccide si sono tutti macchiati del crimine più osceno: sono molestatori di bambini.

Per questo motivo c’è chi crede che il Vampiro non vada neppure punito, visto che in un certo senso rende le strade più sicure.
Ora, però, un nuovo indizio mette i suoi delitti in un’altra luce. Il DNA del Vampiro compare anche su altre scene del crimine, e questa volta le vittime sono giovani donne innocenti.
Per fermare finalmente il mostro, l’FBI si avvale di una consulente fin troppo chiacchierata. Almond Holt, la profiler figlia di un assassino. Grazie alla sua sensibilità unica e talvolta disturbante, Almond si avvicina alla verità… una verità oscura, che affonda le radici nel passato doloroso di due fratelli.

A distinguere le vittime dai carnefici avrà solo la sua coscienza…

 

 

 

Recensione

 

“Ha il cognome giusto per scovare figli di puttana come questo, eh?” commentò in tono di vago scherno.
Mitch sembrò farsi di pietra, mentre Jenkins arrossì di colpo. Almond si limitò a fissare il tenente con il suo placido sguardo castano e senza lasciargli la mano a rispondere:
“E anche i cromosomi giusti, signor Smith, glielo assicuro.”

Torniamo in pista dopo qualche giorno di silenzio col botto. Fratelli è il primo Thriller di Miss Black, un lavoro diverso rispetto a ciò che è stato fatto finora.
Forse ho un debole per la mente dell’autrice e sicuramente vado matta per questo genere di argomenti trattati, sta di fatto che l’ho adorato.

Non ho dato il voto massimo perché Almond, cazzuta dalla radice dei capelli fino all’unghia del mignolino, si è rabbonita un po’ troppo sul finale. Ma non stiamo a spaccare il capello in quattro, ora.
Almond Sweet Perfume Holt è una profiler. Il destino ha voluto che fosse figlia di uno dei più famosi serial killer del paese. Diciamo che crescere con un personaggio così particolare come padre lascia qualche cicatrice, soprattutto nel modo di vedere il mondo e nel rapportarsi con le persone.

“Pensò che forse avrebbe dovuto chiamarla ugualmente per educazione. Erano sempre scelte difficili per Almond, per cui, sotto-sotto, le persone esistevano solo nel momento in cui le aveva davanti.”

Nel caso di Almond, vivere accanto al padre ha fatto sì che lei fosse in grado di capire la mente dei killer seriali. Lei sente cosa provano, comprende cosa li spinge a compiere determinate azione. Almond ce l’ha nel sangue, è di dotazione.

Ci troviamo quindi in una vicenda contorta in cui la profiler è tutt’uno con la figlia di Christopher Holt e quindi temuta dal resto della polizia ma sfruttata come super risorsa ogni volta che è necessario. E in questo caso si tratta del serial killer denominato “il Vampiro”.

Almond userà ogni suo mezzo per arrivare a destinazione. Però la capacità di calarsi nella parte può essere una lama a doppio taglio: come farà a restare in disparte e a non avvicinarsi troppo ad un mostro così simile al vecchio passato?
Come al solito i personaggi di Miss Black sono favolosi, perfetti nella loro imperfezione. Questa svolta di genere è stata una novità inaspettata e ben riuscita.
Alla prossima Miss Black!

 

Giudizio:

Sensualità:

Violenza:

 

 

♦ Cherry ♦

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