È subito l’alba di Angela White

Mag 19, 2018

È subito l'alba di Angela White

  • Italia, 2018
  • pag. 300
  • Protagonisti: William, Samantha 
  • Casa editrice: Self
  • genere: Contemporary romance

Serie Angeli Caduti (2)

L’amore può tutto, anche vincere il dolore. Due mani bellissime capaci di guarire e far soffrire. Liam e la sua oscurità sapranno accogliere l’alba insieme a Samantha?

William Payne è un neurochirurgo di fama mondiale a cui la vita sembrerebbe aver regalato tutto: denaro, rispetto, l’ammirazione degli uomini e i favori delle donne. Ma dietro questa facciata si celano una rabbia feroce e autodistruttiva e una fragilità che ha radici nel passato.

Samantha Deveraux ha venticinque anni e si nasconde sotto le sue felpe extralarge, i jeans sformati e gli anfibi con i quali affronta il mondo a testa bassa. Solo davanti a un monitor di computer, tra numeri e codici, riesce a esprimersi veramente e ad allontanare il ricordo dei tradimenti che ha subito.

L’incontro di Liam e Sammy a distanza di anni costringerà entrambi a mostrarsi all’altro senza maschere né difese.

Chissà se la volpe dagli occhi verdi riuscirà a liberare dalla sua gabbia l’angelo guerriero…

Protagonista maschile indiscusso di questo secondo romanzo della serie di Angela White è Liam Payne, neurochirurgo e…molto altro.

Ai miei occhi di diciassettenne Liam Payne era sembrato l’incarnazione di un principe. E quella sera il principe aveva parlato d’amore. Con la sua voce calda e ipnotica, come le fiamme del camino quando fuori fiocca la neve, aveva parlato dell’amore che muove il sole e le stelle. Dell’amore provato dalle anime fortunate destinate a trovarsi.

Chi a soli diciassette anni lo guarda come fosse un dio, innamorata e silenziosa come il brutto anatroccolo, è la protagonista femminile, Samantha Deveraux, diventata oggi ingegnere informatico e splendido cigno. Nonostante nasconda la propria avvenenza come vergognandosene, c’è qualcuno che la vede molto bene…

Liam e Samantha sono l’angelo guerriero e la piccola volpe che potrebbe ammansirlo. Così diversi, così distanti, sono le due perfette metà di un insieme che stenta a formarsi, ma solo per paura di entrambi. La vita li ha resi infatti guardinghi e chiusi, si fidano di pochissimi al mondo ed anche  in questo sono più simili di quanto essi stessi credano.

Soltanto le parole dei familiari, il padre, la madre e l’amata nonna, possono aiutare Sammy ad aprirsi e a splendere come la bella persona che è. Allo stesso modo, soltanto il maestro sensei di Liam potrà aiutarlo. Oppure la gabbia, o il… fodero giusto per la sua furia distruttiva.

Aiutarlo potrebbe essere la missione di Sammy. E capire la ragione di quella rabbia.

«Una katana è la più bella e letale delle spade. E altrettanto importante è il saya, il suo fodero, l’unico che può custodirla e sopirne il potere distruttivo. Nella lingua giapponese, katana è maschile, mentre saya è femminile. Il destino di alcune donne è essere il fodero che dona la pace alla rabbia di una katana.» «Destino?»

«Se le maniche fluttuanti dei kimono si sfiorano, allora coloro che li indossano hanno qualcosa da condividere. Le coincidenze non esistono, e ogni incontro avviene per una ragione.»

Il destino forse vuole insieme Liam e Samantha, la katana e la sua saya…

Il vostro destino di lettrici è invece quello di non perdervi questa perla, per nessuna ragione al mondo.

Parola di Navillus

 

Giudizio

Sensualità

Violenza /

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