Come se non ci fosse un domani di Agnès Ledig

ottobre 18, 2017
Come se non ci fosse un domani di Agnès Ledig

 

  • Titolo Originale: Pars avec lui
  • Usa, 2014
  • pag. 274
  • Protagonisti: Romeo, Juliette
  • Casa editrice: Mondadori
  • genere: Contemporary Romance
  • Standalone

 

“Vado avanti così, accettando l’idea, a volte difficile eppure incontestabile, che buona parte della nostra esistenza non ci appartiene. Gli incontri, gli amori, le occasioni, gli arrivederci o gli addii, le piccole gioie e i grandi dolori, i piccoli dolori e le grandi gioie. Alla fine è il destino che decide. Il destino. Spesso per delle buone ragioni.”

 

Romeo fa il pompiere e, nel tentativo di salvare la vita a un bambino imprigionato in un appartamento invaso dalle fiamme, cade dall’ottavo piano di un palazzo e viene ricoverato in condizioni disperate in ospedale. Juliette, infermiera nel reparto di riabilitazione di quello stesso ospedale, ha modo di conoscerlo durante gli interminabili giorni in cui i medici cercano di rimetterlo in sesto dopo l’incidente.

Entrambi soffrono. Romeo per non potersi occupare della sorella adolescente, ribelle e fragile che ha bisogno di lui, e Juliette perché da anni cerca invano di avere un figlio, a costo di tenere al suo fianco un uomo che non la rispetta e la tratta spesso male. L’incontro casuale tra queste due persone ferite nel loro intimo, che riescono a trovare nel presente una ragione di vita, sconvolgerà il loro destino e quello di chi hanno intorno. Come se non ci fosse un domani è una bella storia d’amore scritta in modo empatico e sincero. L’autrice tende la mano alle persone segnate, e il suo messaggio è che l’amore per la vita deve trionfare su tutto nonostante le difficoltà.

 

 

Recensione

 

 

Copertina Originale

E’ in fondo a se stessi, nell’oscurità delle ferite profonde, che a volte si ritrova la forza di battersi per la luce.

 

Un libro bellissimo, che esce un po’ dai soliti schemi. La trama va infatti al contrario: nelle prime venti pagine i due protagonisti si sono già conosciuti e piaciuti. Lui, pompiere, ha un incidente gravissimo in seguito al quale arriva nell’ospedale dove lei lavora come infermiera. Il resto si capisce già?
Nossignore. Si aggiunge una serie di nuove figure, tutte importanti e indimenticabili. Romeo ha una sorellina piuttosto problematica, uno dei personaggi più intensi e più riusciti di tutto il romanzo. L’infermiera Juliette ha un fidanzato, una vera merda, di quelle che puzzano solo dopo un po’ e sono le più infide, perché all’inizio sembra quasi un uomo vero, e invece non lo è. La nonna di Juliette, una vera filosofa del destino, il nonno di Romeo, paziente e innamorato dei suoi nipoti. Un amico fantastico che cucina dolci e sa ascoltare e comprendere.

Tutti loro interagiscono nell’intreccio lasciando il lettore stupito e concentrato, quasi rapito. Difficile dimenticare questi personaggi dopo aver finito di leggere questa storia in cui troviamo ogni tipo di amore: tra nonni e nipoti, tra uomo e donna, tra fratello e sorella, tra veri amici. Amore corrisposto, amore negato, amore preteso, amore sbagliato, amore vero.
Juliette è una combattente che mette sopra a tutto un amore impossibile, quello per il figlio che non riesce ad avere. Per questo solo amore, che diventa un obiettivo sbagliato, sacrifica tutto, perfino se stessa, arrivando ad accettare l’impossibile.
Romeo è un uomo d’altri tempi, forte e protettivo, ma in punta di piedi. L’antitesi dell’uomo rude a cui siamo abituate. Tutti si muovono in mezzo ai fili tenuti dal destino, presente in tutto il libro, e che dopo diverse traversie rimette a posto ogni cosa, distribuendo premi e sconfitte.
Leggere questo romanzo è stato davvero un piacere intenso!

 

Giudizio:

Sensualità:


Violenza:

 

– Navillus-

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