Butterfly Tattoo di Deidre Knight

settembre 24, 2017
Butterfly Tattoo di Deidre KnightButterfly Tattoo di Deidre Knight
  • Titolo Originale: Butterfly Tattoo
  • Usa, 2009
  • pag. 399
  • Protagonisti: Michael , Rebecca
  • Casa editrice: Triskell Edizioni
  • genere: Contemporary Romance
  • Standalone

Proprio quando l’oscurità sembra ormai perenne, il destino riporta la luce.

 

Michael Warner è scivolato in una sorta di intorpidimento mentale da quando il suo compagno è stato ucciso da un autista ubriaco. Con l’avvicinarsi dell’anniversario dell’incidente, la sua sofferenza diventa sempre più soffocante.

Eppure deve riuscire a trovare una via d’uscita dal labirinto di dolore e di segreti così da riprendere a vivere per la loro giovane figlia, che lotta contro il senso di colpa per essere sopravvissuta allo schianto.

Dall’oscurità giunge una voce, un’ancora di salvezza che non si sarebbe mai aspettato di trovare: Rebecca O’Neill, produttrice esecutiva dello studio cinematografico nel quale Michael lavora come elettricista.

Rebecca, un’ex celebrità rimasta ferita in seguito all’attacco di un fan pazzo, si è ritirata dalle scene, certa che nessuno potrà mai guardare oltre il suo aspetto sfigurato. La scintilla tra lei e Michael giunge inattesa, così come il legame quasi mistico con la figlia. Per la prima volta, tutti e tre si trovano costretti a esaminare le loro cicatrici alla luce dell’amore. Ma fidarsi è difficile, soprattutto quando non sei sicuro a cosa credere quando ti guardi allo specchio. Alle cicatrici? O alla verità?

 

Recensione

 

 

È un romanzo molto intenso, delicato e sentimentale che non sfocia mai nel melenso. L’autrice sviscera bene la psicologia di tutti i personaggi coinvolti, sottolineando bene i due protagonisti. Rebecca, ex attrice dal corpo segnato dalle cicatrici, ha l’anima ferita da un ex fidanzato che mi ha ricordato molto quell’idiota di Gaston (La Bella e la Bestia).

 

Copertina Originale

Copertina Originale

Michael è un uomo imperfettamente perfetto che prova continuamente ad essere un grande, anche se non è facile, anche se non sempre gli riesce. Si commuove, ride, scherza, aiuta, sempre, in ogni situazione e chiunque. Con poca attenzione a sé. Dice di non voler perdonare, ma alla fine ascolta tutti ed è un uomo adorabile, a cui si perdonerebbe qualunque difetto.

La bambina, Andrea, figlia di Michael, è certamente il valore aggiunto: bella come una stella, fin troppo intelligente, sincera come un angelo, contribuisce non poco a risolvere i problemi e fa un po’ da bellissimo Cupido ai due protagonisti. Intorno a loro si muovono amici veri, familiari ingombranti, gentaccia inutile. Si tratta insomma di uno spaccato di vita, assolutamente gradevole da leggere.

Unico neo la lentezza delle scene: se il libro avesse avuto qualche pagina in meno sarebbe stato perfetto, ma resta di sicuro un romanzo da leggere che lascia belle sensazioni e intense riflessioni sul passato, sulla vita, sull’amore, e sulla speranza per il futuro di ciascuno.

 

 

Giudizio:


Sensualità:

Violenza: –

 

♦ Navillus ♦

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