Tutto su mio padre di Sylvia Kant

Tutto su mio padre di Sylvia Kant Italia, 2018pag. 426Protagonisti: Sandro, Maura, EvaCasa editrice: Newton Comptongenere: NarrativaStandalone Data di uscita: 7 Agosto 2018 Sandro e Maura sono sposati da circa dieci anni, ma non possono certo definirsi due santi. Tradimenti, differenze sociali e incomprensioni di una storia nata già sbagliata mettono in crisi il loro matrimonio. Solo l’affetto per la figlia Eva è forte e profondo. Ma persino questo sentimento, l’unico per cui riuscire a trovare il modo di non fare della separazione un sanguinoso campo di battaglia diventa, invece, la miccia, il pretesto, il luogo dell’odio che totalizza e tutto spazza via. Una vicenda familiare feroce e appassionante, una guerra in nome dell’amore dove il verbo amare viene coniugato solo all’imperfetto del tempo sprecato e del futuro perduto. “La osserva da lontano senza farsi vedere. Sta oltrepassando il recinto del residence tenendo il patrigno per mano, subito seguita da Maura col piccolo nel passeggino. E il suo cuore comincia a vacillare.Eva è lì, davanti a lui, e serra le dita dell’uomo che la cresce e l’accudisce, così come quando, appena nata, stringeva le sue. Sua figlia si lascia guidare dalla mano dell’uomo che Maura ha fatto diventare, a tutti…

Mio assoluto amore di Gabriel Tallent

«Tu sei la cosa più bella che c’è. In te tutto è perfetto, crocchetta, ogni dettaglio. Sei l’ideale platonico di te stessa. Ogni tuo graffio, ogni piccola spellatura è l’inimitabile elaborazione della tua bellezza e del tuo essere selvaggia. Sei come una naiade, come una ragazza cresciuta dai lupi. Tu sei la mia cosa numinosa in un mondo profano, di tenebra.»

Nell’angolo più buio di Elizabeth Haynes

Qiando Catherine incontra Lee si innamora subito. Catherine accetta di andare a vivere con lui. La scelta si rivela impeccabile nei primi mesi di convivenza. Poi, gradualmente, Lee diventa ombroso, cupo, si assenta misteriosamente per giorni e, infine, in un’escalation drammatica, svela il suo vero volto. Schiaffi, torture psicologiche, botte, insopportabili umiliazioni fisiche, Catherine viene violata nell’intimo, rinchiusa a chiave in una stanza. Probabilmente morirebbe se, in circostanze accidentali, non fosse scoperta nella sua agonia da una vicina di casa, che denuncia Lee e ne determina l’arresto, il processo e la condanna. La violenza psichica è penetrata, però, a fondo nella mente e nell’anima di Catherine. La ragazza assume comportamenti compulsivi estremi dettati dal fantasma incancellabile del suo carnefice. Un fantasma che diventa di carne e ossa il giorno in cui Lee esce di galera.

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