Begin Again by Mona Kasten

marzo 12, 2018

 

Begin Again by Mona Kasten

  • Titolo Originale: Begin Again
  • Usa, 2017
  • pag. 278
  • Protagonisti: Allie, Kaden
  • Casa editrice: Sperling&Kupfer
  • genere: New Adult
  • Conclusivo

 

Serie Again (1)

 

Nuovo nome, nuovo taglio di capelli, nuova città. Così Allie Harper, diciannove anni, è pronta a scrivere la sua storia, a un migliaio di chilometri di distanza dal suo passato, all’università di Woodshill, dove si è iscritta a Letteratura. Ma c’è ancora un tassello mancante per rendere davvero perfetto questo nuovo inizio: un alloggio.
La ricerca si sta rivelando più difficile del previsto e Allie ha smesso di contare i tentativi andati male. Finché, all’ultimo appuntamento in agenda, finalmente arriva lei: la casa perfetta. Pulita, luminosa e accogliente. Peccato per la compagnia: con i suoi tatuaggi e l’aria strafottente, Kaden White è l’ultima persona con cui Allie vorrebbe condividere un appartamento. E Kaden, dal canto suo, non vuole affatto una coinquilina, che lo tramortisca con tutte le sue chiacchiere da donna.

Purtroppo per loro, però, le circostanze non lasciano altra scelta. Non resta quindi che arrendersi e stabilire immediatamente le tre regole fondamentali per la convivenza perfetta: niente sentimentalismi, nessun’interferenza nei fatti altrui e, soprattutto, nessun contatto fisico. Ma le regole sono fatte per essere infrante…

 

 

 

E anche oggi posso recensire un buon libro! Potrei davvero iniziare a farci l’abitudine…

Avevo cercato la libertà. E avevo trovato molto di più.

Begin Again è il primo romanzo di una nuova serie, scritta da un’autrice tedesca di chiara fama, Mona Kasten.

La protagonista è Allie, una ragazza che proviene da una famiglia un po’ troppo in vista, un po’ troppo facoltosa, e soprattutto un po’ troppo presente, soprattutto la mamma, la cui unica preoccupazione è mantenere alto il decoro e il buon nome degli Harper, di cui Allie è la futura erede. Stanca delle continue ingerenze, allontanarsi da casa per il college è l’unica via per la ragazza di spiccare il volo verso la libertà. Una casa su misura per lei, gli amici che vuole, la facoltà che preferisce, e una piena, totale indipendenza. Ad Allie non sembra vero, nonostante lo sbattimento epocale per la ricerca di una camera in cui stare. E’ così che approda, non troppo convinta, nella casa di uno svitato-orso-misogino, un certo Kaden.

Kaden vorrebbe solo coinquilini maschi, no donne perché le donne portano solo problemi. Tuttavia, rimasto senza il suo probabile affittuario mentre Allie è lì a pregare misericordia per la stanza, accetta, non troppo convinto neppure lui, di prendersela in casa. A patti chiari:

 

  • Non scocciarmi con le tue menate da femmina

  • Tieni la bocca chiusa quando rimorchio qualcuna.

  • Non ci sarà mai niente tra di noi.

 

E figuriamoci se Allie potrebbe mai volere qualcosa da lui! A malapena lo tollera, (ricordatevi bene questa cosa, mi raccomando). Quindi patti fatti e inizio convivenza, tra litigi, musi, rispostacce e qualche scherzo.

Nessuno dei due ha messo in conto quel bimbetto alato e dispettoso, dotato di frecce e faretra. Qualche sorriso diventa risata, le battute sarcastiche diventano dialoghi divertenti e nel giro di poche settimane i due sono amici. A entrambi piace la musica dei Thirty Seconds to Mars e passeggiare all’aria aperta. Un laghetto nelle vicinanze e dei panorami mozzafiato tra i monti (e qui sentiamo proprio che l’autrice tedesca  le montagne le conosce e le ama) rinsaldano la loro reciproca simpatia e, anche se continuano a negare l’evidente attrazione tra loro, diventano confidenti nei momenti di gioia e in quelli di sconforto. Anche se questo vale soprattutto per Allie, decisamente più ciarliera e spontanea, mentre Kaden abbiamo già constatato che è un orso introverso. Eppure l’ho amato, come lo sfigato balbuziente e bellissimo che conobbi al primo anno di università… Poche le parole, ma nei suoi occhi ha tutte le risposte del mondo: guarda, osserva, vede, sorride, si adombra. E Allie, che non è stupida, si innamora insieme a me.

Inoltre, gente!, da ragazzino Kaden lavorava in un negozio di dischi! Non potete capire quanto questa cosa mi abbia travolta! A quindici anni  pensavo che fosse il lavoro più bello del mondo, più ancora di quello di lavorare in una libreria! Perciò scoprire questa cosa mi ha fatto perdere la brocca per Kaden ancora un po’, se mai ce ne fosse stato bisogno.

Si respirava un’atmosfera diversa. Come se fossimo stati trasportati in un altro mondo, dove l’unica cosa che contava era la musica.

Insomma i due si lasciano andare alla passione e fine della storia? Nient’affatto. Arrivati a questo punto, e sapendo quanto altro ci aspetta, sarebbe come dire che per salire fino al decimo piano bastino quattro rampe di scale…

Sono uno stronzo, e non credo ci sia speranza per me.

Kaden e Allie devono affrontare altre prove, imparare a fidarsi, aprirsi, confessare, perdonarsi, fare ammenda, e tutto quello che ogni ragazzo e ragazza devono compiere per uscire dall’adolescenza ed entrare nella tanto agognata età adulta. Prima di riuscire a crescere e affermare se stessi, devono smarcarsi da un passato ingombrante, ricordi velenosi e famiglie che non sempre sono così formative ed essenziali…

Ecco, probabilmente questo è lo spunto più originale della trama. In un universo di new adult in cui i protagonisti vengono quasi sempre guidati dal destino e dalla forza-amore familiare, i nostri due beniamini sono spinti quasi esclusivamente da loro stessi e dalla voglia di essere leali con gli amici. Le virtù di Kaden e Allie sono tutte nei loro caratteri, così ben descritti e circostanziati da essere, almeno per me, davvero convincenti.

-Hai tatuato le mie parole sulla tua pelle!

-Tutto di te mi entra nella pelle…

 

Giudizio

Sensualità

Violenza

Leelan

 

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