Basta un sorriso di Penny Reid

Titolo Originale: Grin and Beard It

Usa: 2016

Pagine: 389

Protagonisti: Jethro, Sienna

Genere: Contemporary Romance

Casa Editrice: Always Publishing

Data di Uscita: 28 marzo 2019

Serie Winston Brothers #2

Basta un sorriso di Penny Reid

Nessuno riesce a resistere alla comicità e alle curve di Sienna Diaz a Hollywood. Ma la famosa attrice e produttrice latinoamericana ha un grosso problema col suo ultimo progetto: si è smarrita.

Si è letteralmente persa tra le nebbiose montagne del Tenessee nel tentativo di raggiungere la location del suo ultimo film, Green Valley. A salvarla da un labirinto di strade buie e isolate e da un violento alterco con la sua mappa arriva un vero e proprio cavaliere in divisa da Ranger del Parco Nazionale con modi galanti e un sorriso dal fascino devastante nascosto sotto una folta barba scura.

Peccato che il bel ranger sembri non avere la minima idea di chi lei sia… Jethro è il maggiore dei fratelli Winston, un uomo che ha compiuto delle scelte sbagliate in passato, ma che negli ultimi cinque anni ha lavorato unicamente per riguadagnare la fiducia e il perdono della sua famiglia.

Jethro ha evitato le tentazioni e le relazioni superficiali a lungo, ma la donna nella sua macchina, con le sue curve, le sue fossette e la sua irresistibile simpatia sembra davvero fatta per lui. Peccato che Jethro non abbia idea che a Green Valley sia appena arrivata una vera star del cinema… 

Ti vedo

un’arma da brandire

una corda tesa, in alto

sotto, nessuna rete.

L’inizio.

Serve l’acqua, serve l’aria, serve il perdono.

L’approvazione è un mantello, la disperazione uno scudo, lontani.

Ti vedo

il rifiuto causa cecità

Azzera, rinnova

Ricomincia

con il perdono nella mente, l’amore nel cuore.

Ti vedo

figlio per una

fratello per tanti

amico per me

Ora marito

Presto padre.

Ti vedo

Se è una poesia? Lo è. Ed è di una bellezza impressionante.

Sapete perché adoro leggere Rosa? Perché a volte un romanzo rosa è un Giardino Segreto. Voglio dire, se si legge un saggio, si sa cosa trovarci, e lo stesso vale per una biografia.  Ma se invece si tratta di un Romance, di sicuro c’è solo che incontreremo una storia d’amore, un magnifico sfondo romantico per sognare e sollevarsi per un po’ dai problemi quotidiani.

Eppure la storia non sempre si sviluppa in modo scontato, soprattutto quando nell’intreccio compaiono personaggi, situazioni, motivazioni psicologiche e storie familiari che sorprendono, fanno riflettere, incantano. E ci trasportano nel Giardino Segreto.

Ecco, io sono una che si incanta quando si va oltre il blu del cielo o l’azzurro del mare, quando le sfumature mi catturano e scattano foto nella mia testa.

Penny Reid è una di queste “fotografe della scrittura”, perché parte da una storia romantica e lineare, prende per mano il lettore e lo conduce all’epilogo senza drammi o colpi di scena, ma seminando qua e là qualche “scatto” più che brillante.

Tu leggi e non sai dove finirai. Ci sono un ragazzo e una ragazza, ma servono da spunto per parlare di qualcosa di molto più grande, che si fissa nel tuo cuore e ti appaga profondamente. Evviva chi sa scrivere così!

Jethro Winston è esattamente l’incredibile maschio alfa di cui tanto amiamo leggere. Affascinante, intelligente, gentiluomo con le donne e irascibile con gli uomini, coi fratelli a volte spassoso e altre litigioso, l’ho adorato fin dalla prima scena.

Un vero ragazzo del sud, con saldi principi e cuore immenso. Un passato da riscattare e un presente irreprensibile, costruisce il proprio futuro un giorno alla volta, senza risparmiarsi.

Perfetto ma… stavolta punto i riflettori sulla protagonista femminile.

Sienna Diaz ha la forza dirompente di una donna in carriera: attrice pluripremiata, single, intelligente, sexy e spigliata, è ironica e divertente, disposta a mettersi in gioco e ad ascoltare gli altri. Nonostante il suo lavoro e la sua fama, non ha una personalità costruita e piena di sè, ed è molto legata alla propria famiglia. Inoltre, udite udite, è anche rappresentante di almeno un paio di “minoranze” culturali.

Sienna è infatti una taglia 48, imperdonabile per Hollywood, ma se ne frega e indossa radiosa il suo sorriso, sicuro e bellissimo. Ed è anche di origini messicane, fiera e spontanea come una ragazza qualunque.

Può uscire di casa in pigiama o senza trucco. Può arrabbiarsi e pestare mappe bugiarde o imprecare nella propria lingua (indimenticabile il suo “per i capezzoli di Mothra”). Può mangiare deliziosi dolcetti, godendo di ogni briciola, e può innamorarsi senza considerare se potrebbe danneggiare la propria immagine.

Intorno a loro? Tutti i fratelli Winston capaci di quel calore tipico che viene profuso nelle famiglie numerose, dove ci si azzuffa ogni giorno, si viene alle mani, ci si tratta a male parole, ma che al bisogno fa muro intorno a te e ti protegge.

Indimenticabili le battute tra Jet e Cletus, il fratello “strano”, che non vedo l’ora di incontrare, o il litigio chiarificatore con l’altro fratello Winston, Billy, introverso e di poche parole. Ma eccellenti anche le figure di Marta, sorella di Sienna, e della loro mamma, una chioccia divertente e dalla mentalità molto aperta.

Abbiamo insomma una protagonista coraggiosa, originale nell’aspetto e nelle decisioni, un ranger dall’aspetto divino ma con un cervello ancora più brillante, e anche tantissimi altri personaggi che ci resteranno a lungo nel cuore. Perciò grazie so much alla Reid per aver creato queste figure.  

Per aver dato una seconda chance a chi voleva dimostrare di essere qualcos’altro oltre al suo passato sbagliato (Jethro). Ma soprattutto per aver dato una voce forte a chi di solito è solo figlio di un Dio minore e resta sullo sfondo, come gregario, fratello, amico. Invece Sienna è quella voce, e canta fuori dal coro di mille e più protagoniste tutte uguali.

-Non ti importa di essere un’attrice, una celebrità?

-No. Mi piace il lavoro che ho portato a termine, quello che sto facendo. Mi piace che questo  potrebbe aprire la strada ad altre come me. Mi piace portare sullo schermo donne che non hanno tutte un unico aspetto. Spero di essere riuscita a dare speranza anche a una sola bambina che pensa di avere problemi di peso, o la pelle troppo scura, oppure uno strano senso dell’umorismo, che sì, anche lei può avere successo e che no, non c’è niente di male ad essere diversi. Essere diversi dovrebbe essere una risorsa.  Mi piace pensare di aver contribuito a cambiare qualche idea.

Non potete perdere una protagonista così.

Giudizio:

Sensualità:


 Navillus

Author: Navillus

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