Ambra Lui che ama a modo suo di Anna Chillon

giugno 29, 2018

 

Ambra Lui che ama a modo suo di Anna Chillon

  • Italia, 2018
  • pag. 439
  • Protagonisti: Niccolò, Cristiano, Ambra
  • Casa editrice: Self
  • genere: Erotico

Serie Pietre Preziose (2)

Mi faceva provare delle cose, molte inopportune, tutte inaspettate.

Sapevo essere forte, ma lui lo era sempre di più. Con un sorriso prese in pugno il mio cuore e lo strinse feroce.

Niccolò Aragona, artista chiacchierato, soprannominato dai media “Il Mannaro”, a causa dei soggetti dei suoi dipinti. Per quel che ne sapevo, d’indole dominante.
Cristiano Riva, stimatissimo medico e cliente abituale della caffetteria in cui lavoravo. Lo avrei definito anaffettivo.

Da uno dei due ricevetti una proposta di lavoro, dall’altro una proposta indecente.
Io volevo soltanto il denaro per fare il viaggio dei miei sogni, perciò, anche se un baratro di diversità mi separava dall’uomo che lo avrebbe reso possibile, accettai la sua offerta. Entrai nel suo mondo e giorno dopo giorno in quel baratro ci cascai a piedi pari. Fu lui a trascinarmici e fui io a dargli tutta me stessa senza sapere che ne avrebbe fatto.
Fino a quel giorno.
Fino a quelle parole.

 

 

“«…c’era una volta…»
«…un uomo crudele»  lo anticipai.
«…E alla sua porta bussò una bella bambina. Fine della storia.»”

Anna Chillon è in grado di fare magie. Ti entra dentro silenziosa, scava e si fa spazio. Ci trascina i suoi personaggi sempre ingombranti, diversi, perfettamente bestiali e, quando ti ha donato tutto ciò che è in suo potere, il libro finisce e tu resti talmente piena di loro da risultare vuota. Dove prima lo spazio era tuo, ora c’è una caverna. E l’eco della loro assenza fa un rumore terribile, stona. Prima tutto era, ora tutto…ndo sta?

Questo è ciò che ho sentito alla fine di ogni libro e, nonostante fossi pronta a non ricascarci… è successo, di nuovo.

Leggere Ambra in anteprima è stato bellissimo. L’emozione, la smania di sapere, di parlarne con le amiche di merenda o semplicemente di leggere il pensiero comune per borbottare acida verso chi non la pensa come me, è stata tenuta al guinzaglio. Ero sola con il mio neurone che faceva scintille peggio di un saldatore. Ma ora che l’ho terminato sono in lutto. Senza più pagine da leggere, Anna cara, mi sento persa, in astinenza da capolavoro! Mi manca di già la tua penna sottile e precisa come un bisturi.

“Quello studio era un’esplosione di colore, di passione, di torbida emozione. Di dolorosa, morbosa, vorace…vita”

Questo non è solo lo studio di Niccolò Aragona, questo è leggere Anna Chillon.

Ambra è la sorellastra di Giada (l’abbiamo conosciuta nel volume precedente “Giada. Un amore colpevole”) nonché “non figlia” di Vincent.

Il destino la mette sulla stessa strada del famosissimo pittore Niccolò Aragona per un annuncio di lavoro. Quello che Ambra non sa, è che, nonostante lei abbia una forza interiore come poche, stare al cospetto del lupo non è affatto come si immaginava.

“Esatto, è questo che voglio vedere: smarrimento. Autenticità.” Sorrise. “Potrei pensare che tu mi abbia scambiato per il Fauno. Avvisami se la notte comincio a molestare i tuoi sogni.”

Eppure lei quella forza la trova. Deve trovarla, perché il suo sogno è andare in Africa e trovarsi faccia a faccia con un leone. Ma i leoni sono soltanto i re della savana?

Purtroppo non è davvero così semplice. Quando la goccia di troppo fa traboccare il vaso, le fragilità del cuore fuoriescono. E il lavoro per Ambra sfuma.

Il destino però non lo ferma nessuno.

“Era la seconda volta in due giorni che tutto si concludeva in quel modo, stretta fra le sue braccia, ed era tragico perché avrei potuto farci l’abitudine. Più o meno la stessa che avevo a respirare.”

Una storia complessa, bellissima. Dolori del passato che vivono nel presente. Errori non perdonati, speranze per il futuro non pronunciate e sentimenti che non possono essere messi a tacere.

“Quando nella vita si è provato il vero dolore, la vera gioia e il vero amore non conoscono incertezze.”

E allora amate e gioite con Ambra e Niccolò.
La penna della Chillon è come un fulmine a ciel sereno: arriva all’improvviso, ti illumina, fa il botto, e ti lascia col cuore a mille.

 

Giudizio:

Sensualità:

Violenza:

♦ Cherry ♦

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