Al di là delle stelle di Brittainy C Cherry

Titolo Originale: Behind the Bars

Usa: 2017

Pagine: 373

Protagonisti: Jasmine, Elliot

Genere: Contemporary Romance

Casa Editrice: Newton Compton

Data di Uscita:

Serie Music Street #1

Al di là delle stelle di Brittainy C Cherry

Ci sono melodie che partono dal cuore

Quando Jasmine è arrivata per la prima volta a New Orleans si è sentita a casa. Appartenere alla famiglia di un musicista significa trasferirsi di continuo per seguire i suoi ingaggi e non è sempre facile affezionarsi a qualcosa o qualcuno.

Elliot era un ragazzo timido, silenzioso e piuttosto smilzo: il bersaglio perfetto per ogni genere di angherie da parte dei bulli della scuola. Ma Jasmine ricorda perfettamente la prima volta che l’ha sentito suonare il sassofono: è stato il momento in cui ha capito di amarlo.

Sono passati anni da quando il destino ha deciso di separare le loro strade. Jasmine ha inseguito un sogno che non le apparteneva, mentre Elliot ha dovuto affrontare i suoi demoni interiori. Ma basta un istante, in cui i loro occhi si incontrano di nuovo, per far capire a entrambi che per quanto la sofferenza li abbia cambiati, la connessione che li unisce è ancora la stessa. E ci sono legami che nemmeno il tempo è in grado di spezzare.

Brittainy Cherry è sempre una garanzia di lettura con sofferenza! Chi ha mai letto qualcosa di suo dove i protagonisti non soffrano le pene dell’inferno prima di arrivare a un lieto fine? Nessuno.

E questo libro non fa eccezione, anzi personalmente l’ho trovato perfino più doloroso, tanto che ad un certo punto era “troppo” perfino per me che amo le storie drammatiche.

Elliot e Jasmine si conoscono da ragazzini, sono infatti compagni di scuola. Lei è popolare e bellissima, lui invece è balbuziente e bullizzato pesantemente. Eppure sono amici perché si riconoscono anime affini. Lei cerca di proteggerlo come può e lui la ricompensa con la sua musica.

Elliot è infatti un musicista, suona il sassofono da incantare gli angeli e quando è in questa modalità non ha alcun imbarazzo o insicurezza, è come se la musica lo trasformasse in qualcun altro.

– «Non è compassione la mia. A volte mi guardi come se pensassi di farmi pena, e voglio solo che tu sappia che non è così. Per me sei grande così come sei».
– «Sono un po’ incasinato», le dissi portandomi una mano sulla nuca.
– «Lo so… è per questo che mi piaci». Sorrise. Era il genere di sorriso che mi faceva sudare le ascelle. «Perché sono un po’ incasinata anch’io».

Anche la vita di Jasmine infatti non è priva di ragioni di sofferenza. Sua madre vuole trasformarla in una popstar e le impone sacrifici assurdi, mentre lei vorrebbe solo cantare soul ed essere una ragazza qualunque.

«Nella mia famiglia, quando attraversiamo periodi brutti o belli, ci diamo una chiave. Serve a ricordare che avrai sempre un posto che puoi considerare casa, qualunque cosa accada. E poi, ogni volta che dovessi avere una brutta giornata, potrai stringere la chiave e ricordarti che non sei sola, non veramente. È la tua f-forza nei giorni difficili. Un promemoria, per ricordarti che avrai sempre una casa in cui tornare».

Un romanzo sulle difficoltà degli adolescenti a scuola e nella vita. Dove purtroppo contano molto il tuo aspetto e la tua classe sociale, a discapito del tuo cervello e del tuo cuore. Ma è anche un romanzo di denuncia sui genitori che pretendono di “costruire” i propri figli come se fossero motori da truccare e spingere sempre più veloci, sempre al massimo.

Una storia sul potere salvifico della musica che concede una via d’uscita dai problemi e permette di sognare e volare sopra alle bassezze quotidiane.

“…la musica non è fatta per stare dentro uno scantinato, ma per diffondersi e curare le cicatrici della gente.

-Sei il miglior musicista che abbia mai ascoltato.”

Il romanzo di Jasmine e Elliot fa pensare e commuove, da non perdere pur se strapazza un po’ il cuore di chi legge…

Giudizio:

Sensualità:

Violenza:

Navillus

Author: Navillus

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